Principio di economia di movimento

Il principio di economia di movimento consiste nel cercare di percorrere la via più breve per arrivare al bersaglio.
Questo principio ha una notevole rilevanza pratica e, soprattutto, rappresenta una grandissima risorsa nell’ambito del combattimento.
La regola è quella dell’efficienza, ovvero: tentare di ottenere il massimo risultato possibile con il minimo sforzo e dispendio di energia.
Il riferimento alla linea centrale ci aiuta a comprendere l’importanza delle modalità attraverso le quali bisogna sferrare le tecniche e quali traiettorie esse debbano possedere affinché abbiano la giusta intensità e l’esito desiderato.
Il Wing Chun, coerentemente con questa teoria, predilige tecniche molto semplici ed essenziali ma, al tempo stesso, particolarmente dirette ed efficaci.
Non è sbagliato dire che l’economia di movimento incida, peraltro in modo decisivo, sulla organizzazione e gestione dello spazio circostante, contribuendo all’acquisizione di una maggiore percezione e consapevolezza dello stesso.
Questa regola ci permette, più di ogni altra, di raggiungere l’obbiettivo con grande facilità e, soprattutto, di ottimizzare le energie di cui disponiamo garantendoci così una indubbia posizione di vantaggio.