Principio della chiusura della distanza

Il Wing Chun è una disciplina marziale molto conosciuta anche, e soprattutto, per la grande efficacia che dimostra di possedere nel campo del combattimento a corta distanza.
E’ in quest’ambito, infatti, che lo stile si manifesta in tutto il suo vigore e nel pieno delle sue potenzialità.
Il praticante di Wing Chun tenderà, nei limiti del possibile e compatibilmente con le circostanze del caso specifico, a chiudere la distanza attraverso l’ausilio di tecniche in concatenazione, dotate di fluidità e continuità.
Ciò che deve percepirsi, in generale, è la volontà e l’intenzione di chi pratica Wing Chun di entrare in contatto con l’avversario e di colmare al massimo lo spazio che lo separa dal bersaglio.
Prediligere il combattimento a corta distanza ha fatto sì che nel Wing Chun, nel corso dei secoli, si lavorasse moltissimo sulla sensibilità e sul contatto, settori nei quali lo stile ha indubbiamente trovato uno dei suoi punti di forza, rendendolo inimitabile e fortemente completo in tema di difesa personale.